venerdì 18 luglio 2014

SHADOWHUNTER-CITTÀ DEL FUOCO CELESTE di Cassandra Clare

BENTORNATI!
Siamo qui per parlare dell'ultimo libro che ho letto ecco per voi la copertina:

 
Prima di tutta la trama:

Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre - uniti da un legame profondo e indissolubile - sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio.

Voglio avvertire ai cari lettori che il mio commento sarà pieno di spoiler.
Iniziamo.
Io sono fissata con il pensiero che a Cassandra Clare piace spezzare il nostre cuore e con questo libro ha riconfermato la mia tesi.
Parliamo per prima delle morti dei vari personaggi, il primo a morire è Jordan, un ragazzo adorabile al quale volevo bene, lui ha sempre e solo cercato di rimediare al suo unico errore, come si fa a non affezionarsi a lui? E soprattutto come si fa ad ucciderlo cosi? Beh la nostra Cassandra è capace di farlo. Per fortuna Jordan non ha dovuto sopportare di essere lasciato subito prima di morire, almeno gli ha risparmiato questa tortura.
Anche la morte di Raphael è stato un duro colpo ma la più dolorosa da superare è stata quella di Sebastian, mi ero affezionata a lui fin da subito, era uno fra i personaggi che io ritenevo migliori. La sua morte è stato un trauma che difficilmente supererò. Lui non ha mai avuta una possibilità di scegliere, ha sempre semplicemente desiderato essere amato ed apprezzato da qualcuno, nonostante la sua natura demoniaca ha superato quell'odio che gli pulsava nelle vene per cercare l'amore in qualcuno.
L'unico personaggio che ho veramente odiato in questa saga è stata Jocelyn, lei non mai, mai cercato di comprendere Sebastian e lo ha sempre odiato, lo ha dato per morto (sia del corpo che dell'anima), non ha mai cercato veramente di amarlo o apprezzarlo e dopo tutto lei una fra i pochi ad ottiene il suo vissero felici e contenti.
L'unica che forse rimpiange veramente Jonathan è Clary, penso che una parte di lei sperava di ottenere con la Gloriosa il fratello che non ha mai avuto. Lei sì che ha il diritto di piangerlo.
Gli Herondale e i Carstairs mi hanno rubato il cuore da sempre quindi ogni riferimento a loro mi spezzava il cuore, alla fine sono molto fiera di Jace per aver deciso di tenere il suo cognome originale.
Infine Simon, lui è un eroe. Mi dispiace per la sua storia con Izzy ma so che quando diventerà uno Shadowhunter avrà i suoi ricordi e il loro amore sarà perfetto come quello di Jace e Clary, Magnus e Alec.
L'ultima cosa: sono felice anche per Tessa e Jem, anche lui si merita di essere felice. Ho sempre odiato un po' Tessa ma forse era solo gelosia, lei è l'unica persona che avuto due veri amori, che la amano allo stesso modo.
A questo punto manca solo qualche citazione quindi eccole a voi:
-Gli Shadowhunters sono le armi dell'Angelo. Tempraci nel fuoco, e diventiamo più forti. Pur soffrendo, sopravviviamo.
-Tutti noi siamo i frammenti di ciò che ricordiamo. Racchiudiamo in noi le speranze e le paure di coloro che ci amano. Finché ci sono l’amore e il ricordo, non ci sono vere perdite.
-«Non più mi ristarrò, finché morte chiuso non abbia questi occhi miei, o la fortuna colmata la misura della mia vendetta.»
-«Se non posso muovere i celesti,muoverò gli inferi.»
-«fanno il deserto e lo chiamano pace»
-«Serviamo liberamente
perché amiamo liberamente,
giacché dipende dalla nostra volontà
amare o meno;
da essa dipende se stiamo in piedi o cadiamo»


Le citazioni riportate nelle virgolette sono state riprese a loro volta da altri libri.
Vi saluto con la promessa di ritornare presto.
Intanto lasciate consigli e commenti qui sotto e come sempre per il pdf di questo libro o qualsiasi altra informazione potete scrivermi a questa e-mail: bboh515@gmail.com

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